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Tempo a Perugia

mercoledì, 23 luglio 2008
Caro ministro....

Caro ministro della giustizia,
la prego mi aiuti. Le scrivo da una università del centro Italia. Un luogo in cui dire che accadono cose strane è dire poco.
Da anni gli studenti/impiegati/professori/ricercatori di tale ateneo sono sottoposti a vessazioni indicibili.
La giunta comunale (di sinistra) non ha mai provveduto a fornire le facoltà di parcheggio per auto. Anzi, non solo non ha costruito parcheggi, ma ha trasformato i pochi posti esistenti in posti a disco orario prima e a pagamento poi.
Da anni, ma ultimamente ancora di più, le vessazioni del comune sono insostenibili. Le multe, strumento che loro usano a fini persecutori nei nostri confronti, fioccano sempre più.
Purtroppo quando queste cose succedono agli altri ci si può indignare, ma è quando capitano in prima persona che si capisce veramente cosa significano.
In questi anni ho sempre parcheggiato in tali posti senza piegarmi al ladrocinio comunale. Sapevo quando quei malati di mente dei vigili sarebbero passati (sì perché chi decide di fare il vigile urbano qualcosa che non va nella testa ce lo deve avere), quindi non mi è mai successo niente.
Ma due giorni fa, sono infidamente passati quando non dovevano, e mi hanno fatto la multa. Dovrò pagare 36 euro per divieto di sosta. Lei non sa come ci si sente a essere oggetto delle persecuzioni di questi "signori".
E' noto infatti che il comune usa le multe per attaccare gli universitari. E' un'anomalia tutta italiana. Negli altri Paesi, i politici comunali, che non sono riusciti a vincere i concorsi universitari, non usano la Polizia Municipale per attaccare gli universitari di cui sono invidiosi del successo che hanno avuto nella vita. E sappiamo bene che questo successo non te lo regala nessuno, ma è ottenuto con sudore. Non come per loro, falliti nella vita, che occupano quelle poltrone per esclusiva raccomandazione.
Quindi le faccio una proposta: visto che avete fatto questo LODO che, come dice giustamente lei, ci avvicina alla normativa degli altri Paesi, e ci permette di superare questa orribile anomalia italiana dei giudici politicizzati, perché non estendere questa cosa anche agli universitari?
Basterebbe sancire la non perseguibilità degli universitari da parte dei vigili urbani. Non dico tutti, ma solo coloro che come me hanno vinto un concorso.
Cosa che d'altronde è già la regola in quasi tutte le grandi democrazie occidentali, come giustamente ci insegna lei, e come i veri giornalisti ci hanno confermato.
Così, finalmente anche da noi, i vigili onesti continuerebbero tranquillamente a fare multe ai cittadini comuni che violano il codice, mentre quelli politicizzati che fanno le multe a noi universitari non potranno più interferire col corretto svolgimento delle attività universitarie.
Così anche noi potremo finalmente occuparci della nostra ricerca serenamente.
La prego ci aiuti.
Le auguro tanta fortuna, che pure lei ce ne ha tanto bisogno.

Clarke

Postato da: clarke a 20:38 | link | commenti (4)

giovedì, 10 luglio 2008
E' incredibile

E' incredibile.
Sono passati 15 anni in cui ne sono successe di cotte e di crude, e in 15 anni ANCORA non hanno capito NIENTE.

ANCORA dopo 15 anni stanno a parlare di dialogo.

ANCORA dopo 15 anni pensano di poter battere il bullo facendo i raffinati.

ANCORA dopo 15 anni pensano che la gente voti o non voti qualcuno in base al suo livello di educazione.

ANCORA dopo 15 anni pensano che la gente identifichi serietà e determinazione con gentilezza, quando la gente fa ogni anno di più l'esatto contrario.

ANCORA dopo 15 anni accettano la spinta eversiva di Berlusconi e della sua banda, senza accettare di poterla combattere sullo stesso piano.

ANCORA si fanno prendere a ceffoni dal bullo per poi abbracciarlo teneramente al suo primo leggero (e falso) sorriso di distensione.

ANCORA non hanno capito che vale la regola del "divide et impera", e rompono proprio con l'alleato che guadagnerà sembre più consensi nei prossimi anni: Di Pietro.

ANCORA puntano il dito sui toni di quello che viene detto, ignorando il contenuto che pesa come un macigno sul futuro di questo Paese.

Addiruttura leggo su "la Repubblica", giornale non propriamente berlusconiano, che c'è chi dice che è proprio grazie ai toni beceri di una certa sinistra che oggi Berlusconi è di nuovo al potere.
Evidentemente quando per l'etere impazzavano (e impazzano) le volgarità e le porcherie di Calderoli e Borghezio, dovevate essere da qualche altra parte, magari al cesso.

Come mi ha detto qualcuno recentemente, cosa diremo ai nostri figli quando ci chiederanno dov'eravamo mentre qualcuno faceva a pezzi il welfare, faceva a pezzi il sistema giudiziario, faceva a pezzi la Costituzione, affossava l'economia, ci copriva di ridicolo di fronte al mondo?
Gli diremo forse che eravamo troppo occupati a indignarci delle parolacce della Guzzanti per occuparci dei veri problemi? Gli diremo che eravamo troppo occupati a dire "PARBLEU" sentendo parlare Travaglio per ascoltare i fatti che raccontava e che accadevano ogni giorno sotto i nostri occhi?

No mi dispiace, non ci sto.
Ho delle responsabilità verso me stesso.

NOT IN MY NAME

Postato da: clarke a 15:12 | link | commenti (12)

martedì, 08 luglio 2008
Foto al cellulare


E che hanno da festeggiare?

Postato da: clarke a 13:18 | link | commenti (9)

mercoledì, 02 luglio 2008
Mi passi il biberon?

Ma davvero ci avevate creduto? No dai, avevate abboccato?
Ma sul serio?

Come dici Luchino? Tu non ci avevi creduto, ma avevi paura di quegli_altri_cattivi_che_mangiano_i_bambini?

Poveri loro..... piccoli! Dai, non ci pensate più che adesso si va a fare la ninna!

Postato da: clarke a 15:33 | link | commenti (8)

venerdì, 27 giugno 2008
Ci mancherai

Dovunque sentiamo la sua voce.
Anche se per molti, me compreso, la faccia a cui viene associata è quella di questo carciofo, sappiamo bene che ha fatto molto di più: documentari, spot pubblicitari, etc. Anzi, continua a fare. Proprio in questo momento ho accesa la TV su un servizio di la7 commentato da lui. E' stato uno dei doppiatori più prolifici degli ultimi anni.
Piero Angela dice che sentiremo i servizi di quark narrati dalla sua voce per tutta l'estate.
Naturalmente col tempo le apparizioni si diraderanno sempre di più, visto che Claudio Capone qualche giorno fa è stato stroncato da un ictus a soli 55 anni.

Postato da: clarke a 17:07 | link | commenti (8)

venerdì, 13 giugno 2008
A picture speaks a thousand words.....

Qualche giorno fa ho ricevuto la foto qui sotto da una base sulla costa del continente.
Non è un'immagine fotoritoccata. Semplicemente è quello che gli abitanti della base vedono guardando fuori dalla finestra in questi giorni.
Le particelle solari scorrono lungo il campo magnetico terrestre dove esso è più sottile e provocano l'aurora boreale (aurora australe in questo caso).

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Non so come commentarla. Mi sembra di assistere alla fine del mondo.
Comunque, questo mi fa ricordare che in tutti questi mesi non ho mai pubblicato le foto che ho fatto nel mio viaggio in Ant*rtide.
Lo faccio adesso. Si trovano a questo link.
Se alcune risultassero troppo piccole nei dettagli, è sufficiente clikkare sul simbolo della lente sopra la foto.
Per quanto riguarda la vacanza in Australia e Nuova Zelanda, aggiungerò le relative foto fra qualche giorno a quello stesso account flickr.
Non ho messo foto che ritraggono l'edificio della base in cui mi trovavo io (1000 km all'interno del continente), ma ne potete trovare in abbondanza sul sito ufficiale, clikkando su galleria fotografica.

Postato da: clarke a 23:08 | link | commenti (16)

giovedì, 12 giugno 2008
Ennesimo post razzista

"i tuoi assassini arriveranno col sorriso sul viso"

Se c'è una cosa che possibilmente odio ancora di più di essere manipolato, sono i tentativi maldestri di manipolarmi. Come se chi ci prova pensasse che sono un povero idiota. Come se oltre alla già gravissima intenzione di manipolarmi ci fosse anche l'offesa alla mia intelligenza.
D'altronde conosco i miei polli, so di cosa sto parlando. Quasi tutte le persone di quella provenienza che ho conosciuto (le università di tutta Italia ne sono piene) si sono vantati una volta o l'altra di poter fregare la gente di qui con estrema facilità.
"Ma vedi Clarke, non perché voi di qua siate stupidi, nooo... è solo che la gente di qua non se lo aspetta di essere fregata!"
Ma quante volte mi sono sentito fare (orgogliosamente) questo discorso?
A questo va aggiunto l'atteggiamento, fin troppo ricorrente, di essere guardati con malcelato sospetto ogni cosa si dica, come se non credessero a niente e pensassero sempre che quello che stai facendo o dicendo nasconde un secondo fine.

Come ieri ad esempio, quando questo atteggiamento è stato evidente fin dall'inizio:
"no no non qui, dobbiamo assolutamente parlare nella tua macchina" (e già questo.... se entriamo nella mia macchina lo decido io, non tu)
"va bene, ma ti avverto che ho parcheggiato a 1 km da qui"
E già qui si vedeva CHIARAMENTE che non ci credeva, tuttavia lui sembrava non essere esattamente conscio del fatto che si vedeva benissimo.
"ehm... e perché non parcheggi qui?"
"lo sai anche tu che qui è tutto a pagamento"
"ah capisco"

Ecco, ora ci crede. Poverooo lui, alla fine c'è riuscito a crederci :)

Insomma, è andata che ho mantenuto la calma.
Era evidente che non gli avevo dato la soddisfazione di credergli, ma non volevo concedergli nemmeno la soddisfazione di avermi rovinato la giornata.
Che poi davvero non me l'ha rovinata, perché in quel momento il sentimento più forte era quello di PENA nei confronti suoi e dei suoi compari.
Compari i quali sono talmente vigliacchi da mandare avanti un povero storpio per sondare il terreno, invece di farsi avanti personalmente.

E quindi, in conclusione, avete rotto i coglioni.
Piantatela col vostro atteggiamento da scaltri della domenica, piantatela con la vostra mentalità retrogada, piantatela con i vostri intrallazzi inutili e meschini, e se proprio non siete capaci di emigrare senza portarvi appresso la vostra "cultura" e cercare di imporla alla gente di qui, piantatela anche di venire qua.
Non sentiremo la vostra mancanza.

Se qualcuno volesse accusarmi di parlar male della [...] o dei suoi abitanti, sappia che è proprio così.
E' ingiusto da parte mia, lo so, significa fare di tutta l'erba un fascio, ed è anche da ignorante.
Ma sapete che vi dico? CHI-SE-NE-FRE-GA
Mi sono talmente rotto le palle di questi atteggiamenti, che per una volta il 20% dei [...] brave persone dovranno farsene una ragione e sopportare la cattiva nomea che l'80% dei loro corregionali porta nel resto del mondo.
N.B. Ho omesso il nome della regione in questione non perché abbia dei problemi a farlo, ma perché trovo troppo esilarante il fatto che l'avrete già tutti capito benissimo.

Postato da: clarke a 13:11 | link | commenti (8)

martedì, 10 giugno 2008
E non ho manco visto nulla di Milano

I militari, notoriamente vessatori di civili inermi, mi hanno di nuovo rivoltato come un calzino.
A me che ho fatto l'obiettore, tzè!

Da tutto ciò è risultato che:

1) Una otorinA che, se non fosse che era carina, avrebbe potuto benissimo chiamarsi Signorina Rottermeier, mi ha fatto fare una marcia sul posto (eh certo, son militari) dalla quale si è evinto che ho l'equilibrio di un ubriaco.
Ma non potevate semplicemente ficcarmi acqua corrente nelle orecchie come avete fatto l'anno scorso, che è una pratica barbara ma che almeno attestò che avevo un ottimo equilibrio?

2) Non ho vista perfetta, ma non fino al punto di richiedere obbligo di lenti. In altre parole sono leggermente astigmatico, cosa di cui sono a conoscenza da sempre.

3) Il mio udito non è che sia proprio perfetto perfetto.

4) Mi sento bene.
Come se ne sono accorti? Semplice, lo psicologo me l'ha chiesto, e io gli ho risposto.

5) Non faccio uso di droghe, ma proprio nessuna nessuna eh!
Avrei potuto dirglielo io, ma loro malfidati che sono hanno voluto sincerarsene controllando una per una oppiacei, coca, cannabinoidi, anfetamenine.

6) Ho i globuli bianchi bassi.

7) Ho la glicemia bassa, come sempre. D'altronde caratteristica tipica della mia famiglia.

8) Ho il colesterolo alle stelle.
Pure questa è una cosa presente nella mia famiglia.
Piccolo particolare: tempo fa feci delle analisi per conto mio e il colesterolo risultava parecchio basso, sebbene a quel tempo fossi sovrappeso e facessi vita totalmente sedentaria.
Mia madre dice: "eh che ci vuoi fare, è normale, l'hai preso da me, con l'età aumenta".
Quindi i casi sono due:
a) Ho mangiato parecchio pesante ultimamente (ehm...)
b) Mia madre ritiene che in me sia scattato un interruttore che mi ha fatto passare improvvisamente dalla condizione di gioventù a quella di inesorabile invecchiamento.
Per festeggiare, prima di rimettermi in autostrada per quei 500 km, mi sono strafogato al McDonald's. Grande prova!

9) Peccato che questa volta non abbiano fatto tutte quelle ecografie per vedere se ho qualche tumore qua e là. Un check-up di quel tipo è sempre ben accetto.


P.S.: Ho scherzato: il colesterolo non è alle stelle, è solo un po' alto.


Postato da: clarke a 14:12 | link | commenti (7)

sabato, 07 giugno 2008
Problemi economia domestica

Ok,  è vero che non devo andare in vacanza, e poi a dirla tutta a me il caldo dà pure parecchio fastidio ma.....
QUANTO CAVOLO DEVE ASPETTARE UN POVERO CRISTIANO PERCHE' I PANNI STESI SI ASCIUGHINO?

Postato da: clarke a 16:05 | link | commenti (10)

domenica, 01 giugno 2008
Molte delle cose più belle nascono per caso

"Quel giorno non dovevo lavorare, ma vivevo a Manhattan e decisi di passare in redazione [...] il direttore, mi vede e mi chiama nella sua stanza: <<Paul vai a Penn Station, porteranno la bara di Kennedy a Washington. Sali su quel treno>>. Non aggiunse una parola, non disse cosa voleva, che tipo di foto, se aveva delle idee, nulla. Io non chiesi nulla, allora funzionava così [...]
"Non sapevo cosa fare, pensavo che a Washington e poi al cimitero di Arlington avremmo trovato decine di colleghi e di telecamere ad aspettarci, avevo bisogno di un'idea subito. Ero pieno d'ansia ma mi bastò guardare fuori dal finestrino per capire: vidi la folla e tutto fu chiaro"



Postato da: clarke a 15:39 | link | commenti (9)