
Clio in Caro ministro....
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FulviaLeopardi in Caro ministro....
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) che non ha mai contemplato l'informatica in vita sua, di entrare in questo campo così brutalmente. Inoltre non è sicuramente solo un problema suo, visto che si tratta di una scuola i cui insegnanti sono per la maggior parte laureati all'Accademia di Belle Arti, e che quindi non hanno per lo più mai avuto bisogno di toccare un computer. E se ho ben capito il caso vuole che l'età media di tali insegnanti non sia neanche tanto verde.
Il signore irlandese palestinese qui a sinistra sta commentando al telefono la vittoria di hamas alle elezioni.In un post di qualche mese fa avevo riportato la registrazione di un breve discorso di Robert Kennedy nel quale egli annunciava l’assassinio di Martin Luther King, senza sapere che egli stesso sarebbe stato ucciso soltanto due mesi dopo.
Il fatto accadde la sera del 6 giugno 1968. Kennedy, candidato democratico alla presidenza, tenne un discorso per celebrare la sua vittoria alle primarie della California. Per un evento del genere fu scelta la grande sala da ballo del più famoso albergo di Los Angeles.
Dopo il discorso, egli uscì dalla sala e attraversò la dispensa insieme al suo seguito passando a stretto contatto con i fans. E lì fu freddato, a distanza ravvicinata, da un sicario (anche se, proprio come nel caso del fratello, si scoprì poi che in realtà gli assassini furono più di uno, e che la Polizia aveva insabbiato le prove di questo).
In ogni caso, l’albergo di cui stiamo parlando, simbolo di Los Angeles, è l’hotel Ambassador.
E’ stato aperto dal 1921 al 1989, ed ha ospitato una lista quasi infinità di celebrità nell’arco di quasi 7 decenni di onorato servizio. Veniva infatti chiamato anche l’albergo delle star. Tutti i grandi uomini d’affari, gli esponenti dell’industria cinematografica di Hollywood, e le celebrità in generale vi hanno soggiornato. Tra loro anche tutti i presidenti degli Stati Uniti, da Herbert Hoover, in carica quando l’albergo fu aperto, fino a Richard Nixon, nonché i reali d’Inghilterra.
E’ lì che si trova anche la celeberrima “Coconut Groove”, una grande sala decorata con palme finte, nata come scenografia per il film “lo sceicco” (1921) di Rodolfo Valentino. La sala e la sua bizzarra scenografia sono rimaste lì per oltre 60 anni come night club e principale luogo di ritrovo delle star di Los Angeles, e di debutto di cantanti in cerca di fortuna. Marilyn Monroe cominciò qui la sua carriera di modella, e qui si celebrarono le prime notti degli oscar, negli anni ’30. Molte statuette furono consegnate in questa stanza, prima di spostarsi all’odierno Kodak Theatre di Hollywood.
La Coconut Groove e la grande sala da ballo dell’albergo sono state teatro di riprese di moltissimi film, molti dei quali dopo la chiusura, avvenuta nel 1989: “Pretty Woman”, “Forrest Gump”, “Man on the Moon”, “The italian iob”, “Prova a prendermi”, “The Mask”, “Charlie’s Angels 2”, e molti altri. Anche alcuni spezzoni di popolari serie televisive sono stati ripresi qui, come “Beverly Hills 90210” e “la Signora in Giallo”. Lo si vede anche nel film nostrano “Vacanze in America”.
L’albergo è anche una testimonianza vivente di quanto la città sia cambiata nel tempo. Sì può infatti vedere in questa cartolina degli anni ’20 come esso fosse fondamentalmente costruito in mezzo al nulla: la zona era una ridente distesa di campi e boschetti, costellata qua e là da villette. Da allora l’urbanizzazione della vallata di Los Angeles è esplosa, e si può vedere come l’albergo apparisse in una foto di poco tempo fa.
Purtroppo da quelle parti c'è un minore senso di conservazione dei simboli della propria storia. Il miliardario Donald Trump ne è stato proprietario negli anni ‘90, e voleva abbatterlo per costruire al suo posto il grattacielo più alto del mondo. Di recente lo stabile è stato acquistato dal “L.A. Unified School District” - diciamo il provveditorato scolastico del luogo - che trovandosi in grave penuria di locali, ha pensato bene di riproporre l’idea dell’abbattimento per costruire al suo posto tre scuole.
C’è stata una lunga fase di dibattito, ma alla fine a nulla sono valsi gli sforzi dell’ente “Los Angeles Conservancy”: la mentalità di “abbattere il vecchio per fare il nuovo” tanto in voga da quelle parti ha prevalso, e nel settembre 2005 è iniziata la demolizione. In circa tre mesi l’Ambassador Hotel è stato quasi completamente abbattuto. E' rimasta solo la Coconut Groove, che servirà come aula magna, ed è quindi già stata completamente modificata.
Se n’è andato così il più importante simbolo storico di Los Angeles.
Appendice umoristica: In un eventuale futuro viaggio in California avevo come cose da vedere a Los Angeles proprio l’Ambassador e..... la caserma dei Chips! Ma sì.... quella che stava dentro ad uno svincolo autostradale, vi ricordate? Ho controllato su Google Earth: è stata abbattuta anche quella! Adesso mi rimangono gli studios di Chaplin, in gran parte abbattuti, ma la facciata c’è ancora. Chissà se ce la troverò :)
OT: Leggo stamani su Repubblica che Maroni ha detto, riguardo agli scioperi Alitalia: "il sindacato sta distruggendo Alitalia". Curioso, io invece pensavo che fosse stata la gestione manageriale scellerata e noncurante degli ultimi anni ad aver rovinato Alitalia. E come me la pensano pure manager come Romiti e così via.
Ma che ingenui che siamo eh! La colpa è dei lavoratori, come avevo fatto a non pensarci prima!!! :asd:
Enzo Iacchetti ospite da Fazio, commentando l'aver smesso di fumare, ha appena detto: "a me quelle due o tre sigarettine al giorno mi levavano il medico di torno".
Quanto è vero.... 
Peccato però che a me quelle 20 - 25 sigarettine al giorno il medico stavano per farmelo apparire intorno!
Ecco la nuova catena che gira per i blog, passatami da aresian :)
Più ascolto Berlusconi, più mi vengono in mente le parole di Montanelli: "Berlusconi ha una concezione tutta personale della verità".
Adesso finalmente ci sta raccontando delle verità (ma nei riguardi dei suoi avversari politici naturalmente).
Ma da che pulpito..... Il moralista dell'ultim'ora!
Ma....CENSORED!
Frattanto il Papa ha detto che "al giorno d'oggi l'amore si identifica col solo sesso".
Caro Josef, si vede che non hai mai avuto una fidanzatina, eh?
Perché è evidente che non sai di cosa stai parlando.
Berlusconi dice: "Mai parlato di pressioni dei DS".
I DS dicono: "Non garantito clima civile per il voto".Agghiacciante la storia dell'uomo che ha tenuto la madre morta dentro l'armadio per oltre tre anni, e che è morto a sua volta per schiacciamento del torace da parte della sua auto che gli è caduta sopra.
Abbastanza inquietante anche l'approssimatività che va tanto di moda fra i giornalisti italiani: "madre e figlio, entrambi morti di morte naturale".
Cavolo, se muoio schiacciato dalla mia auto devo ricordarmi di non prendermela troppo perché in fondo è una.... morte naturale.
Sto per uscire a mangiare una bella piadina, ed ho molto appetito.
Sto per spegnere la TV e vedo che c'è Berlusconi che propina una presa in giro dopo l'altra a chi lo ascolta.
Mi risiedo ad ascoltare.
Evidentemente sono molto stupido.
Poi vedo che c'è anche Ferrara.
E' troppo.
Esco.